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Indagini per privati nelle Marche · Revisione dell’assegno

Assegno di mantenimento nelle Marche: le prove per chiederne la revisione

Le condizioni economiche cambiano nel tempo; per adeguare l’assegno il giudice chiede elementi precisi.

Chi versa l’assegno può accorgersi che l’ex coniuge spende molto più di quanto dichiara; chi lo riceve può scoprire che l’altro ha entrate mai emerse in causa. In entrambi i casi il giudice può rivedere l’importo, ma soltanto davanti a circostanze nuove e dimostrate. Agfox Investigazioni, agenzia autorizzata che assiste privati e famiglie da oltre 15 anni, individua nelle Marche proprio questi elementi: un’attività lavorativa non dichiarata, per esempio stagionale sulla riviera o a domicilio per le aziende del distretto calzaturiero, spese e beni fuori proporzione, una convivenza duratura con un nuovo compagno. Il tuo avvocato li utilizza nel ricorso di modifica.

Primo colloquio gratuitoRiscontri documentatiOperatori in tutte le Marche
Scrivania d'ufficio vista dall'alto con cartella in pelle chiusa, computer portatile, penna e tazza di caffè, pronta per l'esame delle carte
15+anni di esperienza nelle investigazioni private
5province marchigiane servite, da Pesaro e Urbino ad Ascoli Piceno
24/7reperibilità, anche nei giorni festivi
TULPSlicenza n. 44065/16C, agenzia autorizzata

In quali casi il giudice può cambiare l’importo dell’assegno?

L’assegno di mantenimento per il coniuge o per i figli, come l’assegno divorzile, può essere modificato dal giudice quando sopravvengono circostanze nuove e rilevanti: un reddito non dichiarato, proprietà o consumi che smentiscono la situazione esposta in causa, una nuova convivenza duratura, un’eredità, l’autonomia economica dei figli. Nelle Marche un investigatore autorizzato documenta questi fatti osservando la persona in spazi pubblici, consultando visure e fonti aperte e con riscontri diretti sul territorio; il risultato è una relazione investigativa che l’avvocato unisce al ricorso.

Quando serve

Quali elementi fanno pensare che l’assegno non sia più adeguato?

Le incongruenze spesso sono evidenti; ciò che manca è la prova.

Spese fuori proporzioneAuto nuova, vacanze lunghe, ristoranti e locali frequentati con regolarità, a fronte di redditi dichiarati minimi.
Lavoro senza contrattoUn’attività svolta in nero nell’impresa di famiglia, in un cantiere, in un locale della riviera o a domicilio per un calzaturificio.
Una nuova famiglia di fattoL’ex coniuge divide casa e spese con un compagno o una compagna in modo continuativo.
Figli economicamente autonomiHanno un lavoro stabile e uno stipendio, eppure il contributo per il loro mantenimento viene ancora corrisposto.

Pensi che l'importo dell'assegno non rispecchi più la realtà?

Parliamone in un colloquio gratuito: ti spieghiamo quali verifiche sono possibili nelle Marche, in quanto tempo e che cosa potrai consegnare al tuo avvocato.

Nel rispetto della legge

Quali verifiche sono consentite, e quali vietate?

Un ricorso è solido soltanto se ogni elemento è stato acquisito nel rispetto della legge.

Cosa facciamo

  • Osservazioni in strada, nei locali e nelle località di villeggiatura per documentare il tenore di vita
  • Accertamento di un lavoro effettivamente svolto, anche quando formalmente risulta a nome di un familiare
  • Presenze ripetute nella stessa abitazione, documentate dall’esterno, che indicano una convivenza
  • Visure su immobili, quote societarie, veicoli e protesti intestati all’ex coniuge
  • Relazione con allegati e disponibilità a testimoniare

Cosa non facciamo

  • Accesso a estratti conto, dichiarazioni dei redditi o archivi riservati
  • Lettura di chat, e-mail o profili non pubblici
  • Fotografie o video dentro la casa in cui l’ex vive
  • Localizzatori applicati al veicolo di un’altra persona
  • Determinazione del nuovo importo, che spetta al giudice su domanda dell’avvocato
Come lavoriamo

Come si arriva dalla prima telefonata al ricorso?

Ogni fase è condivisa con il tuo legale.

Situazione di partenzaPartiamo dal provvedimento in vigore e da ciò che, secondo te e il tuo legale, è cambiato.
Scelta delle verificheStabiliamo su che cosa concentrarci, lavoro, spese, convivenza o beni, e ti consegniamo un preventivo scritto.
AccertamentiOsservazioni sul territorio marchigiano e ricerche documentali procedono in parallelo; ti informiamo a ogni passaggio.
Documento per l’avvocatoRelazione con fotografie e atti, pronta da allegare alla domanda di modifica.
Il risultato

Quali elementi troverà il tuo legale nella relazione?

Per modificare l’assegno servono fatti sopravvenuti, specifici e provati. La relazione elenca, data dopo data, le giornate di osservazione sul tenore di vita, i riscontri sull’attività lavorativa, i beni e le partecipazioni risultanti dai registri e gli episodi che dimostrano la convivenza, con immagini e documenti allegati, pronti per il tribunale delle Marche che ha emesso il provvedimento o per quello oggi competente.

Nella relazione investigativa

  • Giornate di osservazione con data, ora e luogo
  • Fotografie del tenore di vita e dell’attività lavorativa
  • Visure su beni, società e veicoli
  • Riscontri sulla convivenza, se presente
  • Disponibilità a testimoniare davanti al giudice
Costi

Quanto si spende per documentare le nuove circostanze nelle Marche?

Il costo varia secondo le verifiche: documentare un lavoro non dichiarato richiede più uscite, mentre le visure su immobili e società sono molto meno impegnative. Il preventivo, scritto, arriva dopo il primo colloquio, che è gratuito; spesso la spesa è modesta se confrontata con l’importo che l’assegno sposta nel corso degli anni. Le tariffe sono identiche per ogni territorio delle Marche.

Come calcoliamo il preventivo

  • Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune delle Marche
  • Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
  • Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
  • Preventivo dettagliato prima di iniziare

Consulta il tariffario

FederpolA.I.C.I.S. - Associazione Italiana Criminologi per l'Investigazione e la Sicurezza

Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.

Domande frequenti

Quali domande ci fanno più spesso sulla revisione dell’assegno?

Quali cambiamenti consentono di chiedere la modifica dell'assegno?

Serve un cambiamento significativo nella situazione economica di uno dei due: entrate prima nascoste, l’inizio di una convivenza duratura, un licenziamento, figli che si mantengono da soli. Inquadrarlo giuridicamente è compito del tuo legale; documentarlo è il nostro.

Le fotografie pubblicate sui social sono una prova sufficiente?

Pesano poco se restano isolate. Il giudice dà più valore a osservazioni dirette e documenti che riscontrino quanto le foto fanno solo supporre.

Quanto costa un incarico per la revisione dell'assegno?

Le giornate dedicate a osservare l’attività lavorativa incidono più delle ricerche sui registri. La cifra precisa è indicata nel preventivo scritto consegnato dopo il primo incontro.

Quanto durano gli accertamenti?

In genere tra due e sei settimane, a seconda di quante verifiche servono; i tempi sono riportati nel preventivo.

L'assegno è stato stabilito da un tribunale delle Marche: potete seguire il caso?

Sì, per ricorsi davanti a uno qualsiasi dei tribunali marchigiani; e quando l’ex coniuge vive ormai in un’altra regione, gli accertamenti proseguono anche lì.

Dove operiamo

Seguiamo incarichi di revisione dell’assegno di mantenimento in tutte le Marche: nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, sulla costa come nei comuni dell’entroterra e, quando serve, anche fuori regione.

Operativi in tutte le Marche: i comuni in cui lavoriamo

Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza

Le richieste vengono raccolte a ogni ora del giorno, domenica compresa; il colloquio di partenza è gratuito e confidenziale.