Indagini per aziende nelle Marche · Slealtà interna
Soci e dipendenti infedeli nelle Marche: quando il danno arriva dall’interno
Chi conosce clienti, margini e fornitori dell’azienda è anche chi può danneggiarla di più.
Si parla di infedeltà interna quando un socio o un collaboratore viola l’obbligo di fedeltà o un patto firmato: un’attività concorrente avviata di nascosto, una società intestata a un familiare, compensi incassati dai fornitori, clienti e informazioni portati altrove. Nel tessuto produttivo delle Marche, fatto di imprese familiari e di distretti specializzati come il calzaturiero fermano-maceratese, il mobile del pesarese, la nautica o gli strumenti musicali di Castelfidardo, un modellista, un agente o un responsabile acquisti custodisce conoscenze che valgono anni di lavoro. Agfox Investigazioni, con un’esperienza di oltre 15 anni, ricostruisce queste condotte consultando visure, osservando da spazi pubblici e studiando le carte che l’impresa le affida, e redige una relazione investigativa, base delle iniziative che il tuo legale vorrà intraprendere.

Come si dimostra che un collaboratore lavora contro l’impresa?
Le forme sono note: attività in concorrenza, società schermo intestate a parenti, compensi occulti pagati dai fornitori, patti di non concorrenza o di riservatezza ignorati, clienti, modelli e listini portati via. Un investigatore autorizzato le ricostruisce partendo da visure camerali e fonti aperte, aggiungendo osservazioni da spazi pubblici e studiando le carte fornite dall’impresa. I limiti sono quelli fissati dall’art. 2105 c.c. sull’obbligo di fedeltà del lavoratore, dai divieti di concorrenza che il codice civile pone a soci e amministratori e dallo Statuto dei lavoratori. Nelle Marche Agfox Investigazioni consegna una relazione investigativa su cui fondare una contestazione disciplinare, l’esclusione di un socio o una causa di risarcimento.
Quali segnali devono mettere in allerta l’impresa?
All’inizio raramente c’è una prova diretta: ci sono coincidenze che, ordinate, diventano significative.
Hai motivo di credere che qualcuno all'interno stia favorendo un concorrente?
Fissiamo un incontro riservato, anche lontano dall’azienda, per valutare quali verifiche sono praticabili e con quali tempi.
Quali verifiche sono possibili, e quali strumenti escludiamo?
Restiamo nel perimetro civile e giuslavoristico: qualsiasi mezzo invasivo comprometterebbe anche gli elementi raccolti correttamente.
Cosa facciamo
- Visure su partecipazioni, cariche e imprese riconducibili alla persona
- Fotografie, scattate in spazi pubblici, di riunioni con concorrenti, clienti o fornitori
- Verifica del rispetto dei patti di non concorrenza e di riservatezza
- Esame comparato di ordini, fatture e preventivi messi a disposizione dall’impresa
- Relazione conclusiva destinata ad avvocato, consulente del lavoro e compagine sociale
Cosa non facciamo
- Lettura di e-mail, messaggi o contenuti dei dispositivi personali
- Registrare colloqui a cui non partecipiamo
- Applicare GPS alle auto della persona
- Controllo a distanza della prestazione lavorativa, escluso dallo Statuto dei lavoratori
- Qualificazioni giuridiche dei fatti: le valuta il tuo avvocato
Come si svolge l’indagine?
Riserbo totale: all’interno dell’impresa parliamo solo con il referente da te indicato.
Quali informazioni trova l’impresa nella relazione?
La relazione ricostruisce in ordine cronologico le condotte accertate e le collega al pregiudizio subito dall’impresa: imprese e cariche riconducibili alla persona, incontri documentati con data e luogo, attività svolte in parallelo, confronto con ordini e fatture aziendali. Il documento serve a sostenere un addebito disciplinare, una delibera di esclusione o un’azione risarcitoria davanti al tribunale competente nelle Marche.
Nella relazione investigativa
- Quote e incarichi ricostruiti
- Incontri e attività parallele, con data
- Ordini e fatture confrontati con quanto osservato
- Successione cronologica delle condotte
- Disponibilità dell’investigatore come testimone
Quale spesa richiede una verifica sulla lealtà interna nelle Marche?
Una verifica limitata ai registri societari si conclude in pochi giorni con una spesa modesta; se occorrono osservazioni sul campo la spesa aumenta in proporzione alle giornate impiegate. Il preventivo, scritto e senza impegno, arriva dopo il primo incontro e può essere suddiviso in fasi. Lavoriamo con imprese di ogni dimensione in tutte le Marche, dalle vallate industriali come la Vallesina e la Val di Chienti alle aziende lungo la fascia costiera della A14.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune delle Marche
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Quali domande ci fanno gli imprenditori su soci e dipendenti infedeli?
Si possono svolgere verifiche su un socio come su un dipendente?
Sì, con regole diverse: lo Statuto dei lavoratori riguarda i dipendenti, mentre per il socio valgono i limiti generali di riservatezza e liceità. In entrambi i casi lavoriamo su registri pubblici, documenti e osservazioni da luoghi accessibili a tutti.
È possibile scoprire se il responsabile acquisti riceve compensi dai fornitori?
Possiamo documentare gli incontri, ricostruire i legami societari e individuare le anomalie negli ordini. Le valutazioni su eventuali profili penali spettano al tuo legale.
Un ex modellista o un ex agente può essere seguito per verificare un patto di non concorrenza?
Sì, se il patto è in vigore: documentiamo da luoghi pubblici per chi lavora e quali clienti visita, e verifichiamo con le visure eventuali nuove imprese collegate.
Che tempi e che costi bisogna mettere in conto?
I controlli societari si chiudono in pochi giorni con una spesa limitata; i servizi di osservazione, spesso distribuiti su due o tre settimane, pesano in base alle giornate. Tutto è indicato nel preventivo scritto e l’incarico si può sospendere alla fine di ogni fase.
Operate in tutte le province marchigiane?
Sì, nelle province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno. Le verifiche documentali valgono ovunque e il documento finale si può produrre in qualsiasi tribunale marchigiano.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di soci e dipendenti infedeli in tutte le Marche: nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, sulla costa come nei comuni dell’entroterra e, quando serve, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Ci si può rivolgere a noi in ogni giornata dell’anno, comprese le festività; il colloquio iniziale, gratuito, si tiene se preferisci in un luogo riservato lontano dall’azienda.