Indagini per aziende nelle Marche · Due diligence investigativa
Due diligence investigativa nelle Marche: conoscere la controparte prima dell’accordo
Bilanci e contratti mostrano ciò che un’impresa dichiara; storia, legami e reputazione di chi la guida si accertano con un’indagine.
La due diligence investigativa verifica, prima di un accordo rilevante, chi controlla davvero una società, quali precedenti hanno le persone che la guidano e quali legami o contenziosi possono creare rischi. Nelle Marche è sempre più richiesta nei passaggi che segnano la vita delle imprese familiari dei distretti: la cessione dell’azienda quando manca un ricambio generazionale, l’ingresso di un socio finanziario, l’acquisizione di un fornitore storico, la nomina di un direttore generale esterno alla famiglia, l’accordo con un distributore estero per l’export di calzature, mobili o macchinari. Revisori e avvocati esaminano numeri e contratti; Agfox Investigazioni, attiva da oltre 15 anni, aggiunge accertamenti leciti su società e persone e consegna un rapporto nei tempi della trattativa.

Che cosa si verifica di un futuro socio o partner?
Si controlla a chi fa capo realmente l’impresa con cui intendi chiudere l’accordo e chi sono le persone che la amministrano. Un investigatore autorizzato ricostruisce assetti proprietari e beneficiari effettivi, individua fallimenti, liquidazioni e procedure concorsuali del passato, rileva contenziosi, protesti ed eventi pregiudizievoli, accerta i rapporti con aziende concorrenti o con ambienti poco raccomandabili e confronta quanto dichiarato dalla controparte con ciò che emerge da visure, registri, fonti aperte, sopralluoghi e informazioni raccolte con discrezione sul mercato. Il rapporto finale indica per ogni elemento la fonte e il livello di rischio. Operiamo per imprese di tutte le Marche, su controparti italiane ed estere.
Quali accordi richiedono una verifica che vada oltre i documenti?
La profondità degli accertamenti si misura sul valore dell’operazione e sul danno che un errore potrebbe causare.
Hai in programma un accordo importante e vuoi conoscere meglio la controparte?
Un colloquio riservato è sufficiente per definire le verifiche necessarie, i tempi e i costi, senza impegno.
Che cosa rientra nella due diligence investigativa e che cosa no?
Lavoriamo esclusivamente su fonti lecite e verificabili, così che ogni affermazione del rapporto possa essere controllata da consulenti, istituti di credito e, in caso di lite, dal giudice.
Cosa facciamo
- Proprietà, organi sociali e beneficiari effettivi ricavati dalle banche dati ufficiali
- Percorso imprenditoriale passato: crisi, chiusure, protesti, pregiudizievoli
- Notizie di stampa e tracce in rete su società e persone
- Visite a capannoni, uffici e depositi per controllare che l’attività esista davvero
- Informazioni raccolte con discrezione presso operatori del settore
Cosa non facciamo
- Accesso ad archivi riservati, conti correnti o dichiarazioni dei redditi
- Controllo di telefoni, posta elettronica o dispositivi delle persone verificate
- Osservazioni sproporzionate rispetto allo scopo dell’accordo
- Giudizi su bilanci e contratti, materia di revisori e avvocati
- Ricerca di precedenti penali oltre quanto emerge da fonti pubbliche
Come è organizzata la verifica, passo dopo passo?
I tempi seguono quelli della trattativa: pochi giorni per una verifica di base, alcune settimane per un’analisi su più soggetti.
Com’è strutturato il documento finale?
La prima pagina riassume i rischi in ordine di gravità; seguono le schede dedicate a ogni società e persona esaminata e, in chiusura, l’elenco delle fonti, che ogni consulente può controllare. Gli elementi che meritano un approfondimento sono segnalati in modo esplicito. Il linguaggio è adatto sia a un consiglio di amministrazione sia ai soci di un’impresa familiare, realtà molto diffusa nelle Marche.
Nella relazione investigativa
- Sintesi dei rischi, dal più grave
- Proprietà e beneficiari effettivi
- Precedenti, liti ed eventi pregiudizievoli
- Che cosa hanno mostrato visite e voci di mercato
- Fonte indicata per ogni dato riportato
Quanto costa una due diligence investigativa nelle Marche?
Il prezzo varia con quante imprese e quante persone vanno esaminate, con gli Stati esteri coinvolti e con la profondità richiesta. Un controllo essenziale su un’unica società italiana costa poco e si chiude in breve; un’analisi su gruppi societari o soggetti di altri Paesi si quota a progetto. La proposta economica è scritta e non impegna.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune delle Marche
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Due diligence investigativa: quali sono le domande più frequenti?
In che cosa differisce dalle verifiche di commercialisti e avvocati?
Loro lavorano sulle carte che la controparte mette a disposizione; noi su fonti indipendenti: chi comanda davvero nella società, i trascorsi professionali delle persone, eventuali contenziosi e i legami esistenti. I tre controlli sono complementari.
Operate in tutte le province delle Marche?
Sì: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, dalle imprese calzaturiere e meccaniche dell’entroterra alle aziende della nautica e della logistica sulla costa. Per controparti in altre regioni o all’estero utilizziamo registri internazionali e corrispondenti locali.
La società verificata viene a saperlo?
No. Le interrogazioni di registri e banche dati pubbliche non lasciano traccia, e visite e informazioni di mercato si raccolgono con riserbo, senza dichiarare né il motivo né per chi lavoriamo.
Quanto tempo occorre?
Un controllo di base su una singola società richiede di norma pochi giorni; un’analisi su gruppi societari o soggetti esteri richiede alcune settimane. Fissiamo le scadenze in base al calendario dell’operazione.
Il rapporto si può mostrare a banche e soci?
Sì, nasce proprio per essere condiviso: contiene solo informazioni ottenute lecitamente, con le fonti indicate e un linguaggio comprensibile. Se l’operazione sfociasse in una lite, il tuo avvocato potrà produrlo in giudizio.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di due diligence investigativa in tutte le Marche: nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, sulla costa come nei comuni dell’entroterra e, quando serve, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Siamo operativi oltre il normale orario d’ufficio, festivi compresi; il colloquio di avvio è gratuito, riservato e si adatta al calendario della tua trattativa.