Indagini per studi legali nelle Marche · Esecuzione e revisione del provvedimento civile
Indagini post sentenza nelle Marche: dare effetto alla decisione del giudice
Quando la controparte non adempie, servono fatti nuovi e verificabili: dove lavora, che cosa possiede, come si comporta.
Le indagini post sentenza servono allo studio legale quando la decisione civile è esecutiva ma la controparte non la rispetta. Nelle Marche Agfox Investigazioni, in possesso della licenza TULPS n. 44065/16C e con un’esperienza di oltre 15 anni, accerta le violazioni degli obblighi fissati dal giudice e individua chi retribuisce oggi l’obbligato, quali beni utilizza e dove abita, così che l’avvocato possa pignorare, chiedere la revisione delle condizioni o domandare il risarcimento. Operiamo nelle cinque province, dai comuni affacciati sull’Adriatico lungo la A14 fino ai centri dell’Appennino.

A che cosa serve un’indagine dopo la sentenza civile?
L’incarico ha due scopi. Il primo è verificare il rispetto degli obblighi stabiliti dal provvedimento: assegni non corrisposti, calendario degli incontri con i figli disatteso, attività vietate che proseguono. Il secondo è trovare dove l’esecuzione può avere esito. La ricerca telematica dei beni prevista dall’art. 492-bis c.p.c. restituisce ciò che compare nelle banche dati; sul territorio marchigiano verifichiamo ciò che lì non compare: un lavoro senza contratto, un’impresa intestata a un familiare, un’auto usata ogni giorno ma registrata a nome di altri, un nuovo domicilio mai comunicato. Gli esiti confluiscono in una relazione investigativa producibile davanti al tribunale competente e alla Corte d’Appello di Ancona.
In quali situazioni lo studio ci affida un incarico a causa conclusa?
Le richieste che riceviamo più spesso dagli avvocati marchigiani dopo la decisione.
La sentenza dà ragione al tuo cliente ma non ha ancora prodotto effetti?
Inviaci il provvedimento: valutiamo quali fatti è possibile provare e quanto tempo occorre, senza che lo studio assuma alcun impegno.
Che cosa possiamo accertare dopo la sentenza, e che cosa no?
Fatti e informazioni li raccogliamo con mezzi leciti; atti esecutivi e nuove domande giudiziali restano compito dell’avvocato.
Cosa facciamo
- Osservazioni in luoghi pubblici delle condotte contrarie al provvedimento, con data, ora e immagini
- Individuazione del datore di lavoro attuale o dell’attività svolta di fatto
- Beni intestati o in uso, da registri pubblici e riscontri sul territorio
- Residenza e domicilio effettivi della controparte
- Relazione investigativa con fonti e cronologia, utile al pignoramento
Cosa non facciamo
- Investigazioni difensive legate a procedimenti penali
- Consultazione di estratti conto, dichiarazioni dei redditi o archivi non pubblici
- Fotografie o video dentro case, giardini chiusi e altri spazi privati
- Solleciti o pressioni sulla controparte perché adempia
- Pignoramenti e altri atti esecutivi, che competono ad avvocato e ufficiale giudiziario
Come si svolge l’incarico dopo la sentenza?
Obiettivi decisi con lo studio, attività commisurate al valore del credito o dell’obbligo.
Quale documentazione ottiene lo studio a indagine conclusa?
Nel documento lo studio trova, giorno per giorno, i comportamenti contrari al provvedimento corredati di fotografie, l’impiego o l’attività della controparte con l’indicazione di come sono stati riscontrati, i beni che possiede o adopera, l’indirizzo in cui vive davvero. La struttura è pensata per sostenere un pignoramento presso terzi, una domanda di modifica delle condizioni di separazione o divorzio o un’azione di risarcimento; chi ha condotto gli accertamenti può confermarli in aula.
Nella relazione investigativa
- Condotte contrarie alla sentenza con data, ora e fotografie
- Datore di lavoro o attività attuali, con il relativo riscontro
- Beni intestati o in uso e fonti consultate
- Residenza e domicilio effettivi
- Disponibilità dell’investigatore a deporre
Quanto costa un’indagine post sentenza nelle Marche?
La spesa varia con lo scopo dell’incarico. Se si tratta di scoprire lavoro e beni, prevalgono le ricerche sui registri, integrate da pochi sopralluoghi; se bisogna provare comportamenti che si ripetono, servono diverse giornate di osservazione. Ciascuna fase ha il suo preventivo scritto, calibrato sul valore di ciò che la decisione attribuisce al cliente. Le condizioni sono identiche in tutte le province delle Marche e, se la controparte si è trasferita, seguiamo la traccia anche fuori regione.
Come calcoliamo il preventivo
- Stessa tariffa in ogni comune della regione e nel resto d’Italia, anche per ogni comune delle Marche
- Servizio minimo di 4 ore, con almeno due operatori
- Prezzi al netto di IVA ed eventuali spese
- Preventivo dettagliato prima di iniziare


Agenzia investigativa autorizzata (licenza TULPS n. 44065/16C), membri associati di Federpol e A.I.C.I.S., con qualifica professionale A.I.C.I.S. ai sensi della Legge 4/2013.
Quali domande ci rivolgono gli avvocati sulle indagini post sentenza?
La ricerca telematica dei beni prevista dall'art. 492-bis c.p.c. non è sufficiente?
Spesso è il primo passo, ma mostra soltanto ciò che risulta nelle banche dati. Un impiego senza contratto, un’impresa intestata a un parente o un veicolo usato ma non posseduto emergono solo con verifiche sul territorio.
La relazione è utilizzabile nel pignoramento o nel ricorso di modifica?
Sì. Il documento si deposita nell’esecuzione o nel giudizio di modifica con immagini datate e atti di cui è indicata la provenienza; l’operatore che ha eseguito i controlli è disponibile a confermarli come testimone.
Quanto tempo richiede l'indagine?
Le ricerche su impiego e beni si chiudono di norma in pochi giorni lavorativi; documentare condotte ripetute richiede qualche settimana, perché i servizi di osservazione devono coprire giorni e fasce orarie differenti.
Seguite provvedimenti di tutti i tribunali delle Marche?
Sì: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro e Urbino, oltre alle decisioni della Corte d’Appello di Ancona. Il referente dello studio resta lo stesso in qualunque provincia si svolgano gli accertamenti.
Come viene determinato il preventivo?
Dipende dalla combinazione di verifiche documentali e servizi sul campo che il caso richiede. Ogni fase viene quotata per iscritto e lo studio sceglie, alla sua conclusione, se andare avanti.
Dove operiamo
Seguiamo incarichi di indagini post sentenza in tutte le Marche: nelle province di Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino, sulla costa come nei comuni dell’entroterra e, quando serve, anche fuori regione.
Parliamo del tuo caso, gratis e in riservatezza
Lo studio può contattarci in qualunque giorno, festività comprese: la lettura iniziale della sentenza, svolta insieme ai legali, è gratuita.